







Biografia
Barbara Mazzoli
Sono nata a Vigevano il 5 agosto 1964.
Sposata con due figli vivo a Lucca.
Le mie esperienze professionali riguardano l'insegnamento, la decorazione e la progettazione di arredamento d'interni, lo stilismo e la scenografia/costume.
Da qualche anno ho scelto di privilegiare la ricerca pittorica.
Presentazione
La mia ricerca artistica prevede diversi progetti che porto avanti in parallelo.
I lavori che propongo in questa mostra riguardano la ricerca sul colore in rapporto alla forma.
Nella pratica pittorica classica l'occultamento della matericità del colore tende a celare il momento pratico concreto, e dunque il gesto del dipingere, manifestando un modo di concepire l'attività pittorica come un'attività eminentemente «spirituale», e nello stesso tempo tendente a nascondere l'oggetto materico a favore del soggetto immagine.
Per indagare nuove possibilità, utilizzo una tecnica mista a base di colle e pigmenti in polvere lasciati cadere sulla tela, sui quali intervengo poi in diverse fasi intervallate da un'osservazione su ciò che accade all'interno dello spazio dipinto.
La scena visiva si riempie di segnali tattili, si orienta nella nella esibizione della matericità del colore che è anche esibizione della soggettività del gesto e della prassi pittorica come una prassi che ha a che fare anzitutto con cose.
Nella pratica, la materialità implicita in questo procedimento lascia una traccia che denuncia la sostanza cromatica dalla quale deriva.
Si tratta di un'improvvisazione guidata, su ispirazione della musica jazz: saranno i colori a determinare il soggetto, che diventa in questo caso un pretesto per suggerire una mediazione fra forma e colore.
Sono i colori che camminano sulla tela guidati da movimenti (inclinando, ad esempio), quasi decidessero da soli quale direzione prendere.
E il mio intervenire ha il significato di ristabilire un accordo fra le parti, di farle dialogare fra loro, di fare in modo che arrivino a formare delle singole textures interessanti a loro volta raccordate con lo spazio.
Il lavoro può essere quindi suddiviso in fasi diverse: improvvisazione, osservazione, ricerca di forme all'interno dello spazio, intervento con colori acrilici; fasi ripetute più volte.