





















aam 2010
... la sua peculiaritànon figurativa è rivolta verso un'indagine sulla luce, con tutto ciò che ne deriva. C'è attenzione rigorosa verso il lento sviluppo delle opere nel tempo e nello spazio e verso una certa ripetitivitàdei loro elementi costruttivi. Esprime, si potrebbe dire, una tensione minimale.
Il suo lavoro si compone di elementi tridimensionali che emergono e vengono riassorbiti dalla superficie pittorica in forma di alto/bassorilievi determinando, con il mutar della plasticitàe della progressione modulare, una variazione sostanziale della luce.
Proprio la luce è la protagonista dei suoi lavori, che non a caso si concentrano su tonalitàmonocrome per privilegiare una lettura precisa che giustifica e valorizza il progetto artistico.
Attraverso la variazione delle superfici che compongono le sue opere, modifica la luce intrappolandola ma poi la lascia andare da un modulo geometrico ad un altro via via aumentando o rallentando la velocitàdella sua propagazione assistita. Ne deriva un vero e proprio flusso luminoso volutamente di bassa frequenza - morbido - che, spostandosi e rimbalzando da un elemento compositivo ad un altro, crea un effetto vibrante che rimanda a ritmiche musicali, orientate verso vere e proprie sinfonie.
Barbara Martusciello