











Nata a Trento nel 1963.
Conseguiti gli studi tecnici lavora a Trento, dedicandosi contemporaneamente alla pittura.
Da anni appassionata a tutto ciò che è "Arte", frequenta corsi di pittura, ceramica e scultura, per approdare dal 1985 al Gruppo "Arti Visive" di Arco (TN) diretto dal maestro Renato Ischia, partecipando a vari concorsi nazionali e mostre.
Nel 2007 aderisce al Gruppo "Amici dell'Arte" di Riva del Garda (TN).
Dall'introduzione del prof. Alfredo Pasolino - Critico d'arte internazionale - Esperto d' arte moderna
... Con i colori della musica l'inquietudine si veste d'informale Già alcuni poeti d'eccezione, come Rimbaud e Baudelaire, avevano sintetizzato, attraverso loro poesie e ballate, il fascino dell'abbinamento. Quello delle vocali con i colori. Ma con le note musicali il compenso che se ne coglie è ancora maggiore; Kandinskji parlava di suono interiore della vibrazione-colore.
La pittrice Gelmi, da buona analista dell'anima, ci parla, attraverso il segno di due entità che si muovono separate sulla superficie della tela, consegna frammenti di realtà del sogno all'oggettività duale: una per accontentare e sollecitare, visualizzando l'udito intuitivo interiore, l'altra per rappresentarne la traduzione visiva, servendosi naturalmente della pittura astratta informale. Espressione genuina di una struttura espressiva in chiave di lettura, frutto di un processo di profonda interiorizzazione, partendo dalla coscienza normale descrittiva, mediante un uso ben definito del segno e del colore, che è prima di tutto un meditato percepito colore musicale.